Diario di bordo: Aperitivo a Furio Camillo? Ma anche no!

Se cercate un posto pieno di squilibrati e matti… Beh, fatevi un giro a via Ottaviano!

Se cercate un posto pieno di squilibrati e matti… Beh, fatevi un giro a via Ottaviano!

Cena romantica per due, voi e la vostra dolce metà…

Un mese fa, sfogliando il mio adorato tomo di Velvet, ho scoperto che insieme a Marina Rinaldi organizzavano degli appuntamenti a Milano e Roma, dove la direttrice di Velvet in persona personalizzava lo stile del brand con dettagli e, come si chiamava l’evento, dando Lezioni di Stile.

Oggi come oggi chiunque sulla faccia della terra dovrebbe parlare un inglese più o meno fluente, giusto?

Come al solito, finito un libro piango fino allo svenimento perchè vorrei che continuasse in eterno.

Si cerca sempre di meglio, e mossa da questa summa filosofica mi sono messa a cercare nel fantaviglioso (fantastico+meraviglioso) mondo web una mansione adatta alla sottoscritta.
Spulcia e rispulcia, controllo la posta e i numerosi siti ai quali sono iscritta, come penso il resto della giovane Italia presumo, e trovo diverse mail dove il concetto è chiaro, solo espresso nell’itagliano ricco di a me mi e a te ti degni di Fantozzi nei suoi anni gloriosi.
Premetto, sono una fan di Fantozzi, a mia mamma non piace e non ha mai mancato di sottolineare questo disappunto quando, ancora in tenera età, ridevo pancia all’aria di fronte alle vicende del povero ragioniere, ma se credevo che certi errori fossero solo una caricatura dell’italiano parlato da una piccolissima percentuale di asini… beh, allora mi sa che la staccionata che li contiene deve fare posto a nuovi somari.
Partiamo dall’offerta che promette SALDI ECCEZZIONALI! Eccezzionali? Probabilmente i saldi erano sulla lettera zeta, così desueta ma che a me sta tanto simpatica, che, comperata in abbondanza, è stata seminata da un poco parco scrittore. Mi ricordo quando la Santa Sarah (con acca finale che altrimenti s’inviperiva eh!) mia compagna di banco al liceo mi ripeteva sempre che zia e zio vanno sempre da soli, e che quindi un errore del genere è proprio da zucconi, o zzucconi?
E poi un’offerta di lavoro ha catalizzato la mia attenzione: personale per reparto nino? Probabilmente Zara ha lanciato una nuova linea ispirata a Nino il mio amico ninja, o più realisticamente qualcuno ha pensato bene di fare uno di quei copia-e-incolla magistrali, dove anche un bambino (alias nino) si accorge che non vuol dire niente questa parola.
Parlando sempre della povera lingua italiana dove potevo scovare i peggiori errori del secolo se non in Facebook dove, oltre ai fatti altrui, mi sono fatta una bella risata scoprendo il meraviglioso gruppo dedicato alla grammatica italiana che ogni giorno scompare sempre di più: a parte il fatto KE non mi piace per niente, mi sono resa conto di essere parte di una piccolissima enclave, quella dei maestri del congiuntivo. Povero congiuntivo, tanto bistrattato e ignorato dai più…

Lavorando in una zona abbastanza centrale ho la possibilità di rapportarmi con clienti di ogni etnia/provenienza/stupidità.

Siete sempre stati delle pippe mostruose in campo scientifico?

Arriva Carnevale e, ovviamente, bisogna trovare un vestito consono all’evento.
Tutto nasce dalla mia smodata passione per lo shopping: come posso resistere di fronte a una vetrina Stefanel?
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