Un caffè in compagnia di Demetra Dossi ed il suo PigChic

Oggi abbiamo deciso di fare quattro chiacchere insieme a Demetra Dossi, nome che molte di voi già conoscono grazie al suo illustre blog di moda PigChic.
Studentessa di Giurisprudenza presso la Statale di Milano, non le interessa minimamente sfondare nel polveroso mondo giuridico: ambizione personale è di poter entrare nel dorato mondo del giornalismo, indirizzandosi verso il luccicante mondo della moda e proprio per questo motivo un anno fa ha dato vita a Pigchic, un blog nel quale parla della sua più grande passione, la moda, aggiungendo anche qualche aneddoto sulla sua vita privata e le sue esperienze (memorabile l’acquisto di una fascia per capelli, raccontata dalla protagonista), mentre di poco tempo è il lancio della sua linea di t-shirts, sfoggiate in queste immagini.
Parliamo un po’ del tuo blog, Pigchic: come mai un nome così particolare? Da cosa è nata questa tua necessità di parlare al mondo di noi internauti?
Quando un anno fa ho deciso di creare un blog tutto mio ho pensato a possibili nomi. Volevo un titolo inerente alla moda ma non scontato e così un giorno mi è venuto in mente di abbinare la parola “chic” a “pig” il simbolo che quando andavo all’asilo contraddistingueva il mio appendiabiti, è così che è nato pigchic.
Parli di moda e stile, ma parlando di moda e di bloggers non si può non pensare alla vetrina virtuale quale può essere Lookbook e Chictopia: che ne pensi di questo fenomeno? Credi che sia un ottimo modo per condividere la passione verso la moda o una mera vetrina virtuale dove mettersi in mostra?
Penso che siano entrambe le cose: da un lato raggruppano giovani ragazzi appassionati di moda offrendo loro la possibilità di farsi conoscere, dall’altro permettono di scambiarsi consigli e opinioni sul mondo della moda. Inoltre queste communities organizzano spesso importanti concorsi che possono diventare veri e propri trampolini di lancio. Insomma, sono uno strumento perfetto per chi ama la moda e la fotografia.
Ormai le fashion bloggers stanno facendo discutere (e forse tremare) il mondo dell’editoria legata all’ambito fashion, sempre più spesso infatti ai front row delle sfilate si riconoscono gli occhiali di Garance Doré o di Rookie… Che dici di questo fenomeno?
Sono contenta perché finalmente il mondo della moda si sta aprendo ad internet. In questo momento tutti gli occhi sono puntati sui bloggers e anche in Italia c’è molto interesse. Spero che continui così.

Credi che con l’avvento dei blog e dei magazine online il futuro del giornalismo e degli aspiranti giornalisti, sia cambiato?
Si, ne sono convinta. L’altro giorno mentre parlavo con il mio fidanzato lui mi ha fatto una domanda che mi è rimasta impressa nella mente, mi ha detto: “tu vuoi diventare una giornalista ma non pensi che i blog stiano distruggendo questa professione?“. Effettivamente ha ragione ma c’è da dire che la carta stampata è in crisi già da diversi anni. Le riviste di moda se vogliono sopravvivere devono rinnovarsi, devono cambiare impostazione, c’è bisogno di un restauro totale.
Parlando di moda, qual’è il tuo oggetto del desiderio?
In generale adoro le borse e le scarpe, se non ci fosse il mio fidanzato a tenermi a bada darei fondo a tutti i miei risparmi! In questo momento in cima alla mia wish list ci sono la Chanel 2.55 e le Mary Jane Platform Pump di Miu Miu, assolutamente deliziose.
Quali saranno i veri trend dell’estate (e per veri intendo alla portata di tutti, niente Birkin al mare stile Marc Jacob!)?
I trend che ci accompagneranno nella bella stagione sono i vestiti floreali, le camicie in jeans, gli zoccoli in legno e le gonne in pelle. Catene low cost come Zara e H&M hanno un sacco di proposte, vi consiglio di andare subito a dare un’occhiata prima che finiscano per essere sold-out dovunque.
Uno stile sul quale puntare?
Il proprio. Potrà sembrarvi scontato ma seguite sempre il vostro gusto personale, non omologatevi alle proposte degli stilisti, cercate di dare un tocco originale e divertente a ogni vostra mise.






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