Diario di bordo: arriva Carnevale!!

Benedetta | mercoledì 27 gennaio 2010 | diario di bordo

jollyroger

Arriva Carnevale e, ovviamente, bisogna trovare un vestito consono all’evento.

Dopo aver vagliato attentamente l’ipotesi di sfruttare i fantastici leggings dorati (e sembrare così un Ferrero Roches maxi) ho optato per una cosa più classica: io e il mio ragazzo saremo una coppia di bucanieri pronti ad andare all’arrembaggio in qualche festa che ci gusti.
Siccome la benda da Willy l’Orbo già ce l’abbiamo, grazie Massimo, durante la pausa pranzo ho pensato bene di andare al negozietto da un euro e comperare…. le spade dei pirati! In verità si tratta della spada da Zorro, infatti insieme mi è stata data pure la mascherina, ma insomma, non andavano per il sottile i bucanieri, quindi io ormai mi ci sono impersonificata e nemmeno io vado tanto per il sottile! Insomma, tutta la chincaglieria è pronta, devo solo trovare la mise giusta… Avevo anche pensato di vestirmi da Orazio Nelson: la giacca con i bottoni già ce l’ho, adattarla col filo dorato non è impossibile, ma il problema riguarda la parrucca: possibile che andassero tutti in giro con i bigodini bianchi all’epoca? E poi non era un po’ scomodo? Dico, dormi su una nave, già che non vomiti per il mal di mare trovi pure il tempo per farti la messa in piega ogni mattina??
E meno male che erano zozzi sulle navi! Guardando Master&Commander Russell Crowe non lo sembrava, ma il suo familio Killick si! Però che vita: viaggiavi, stavi in mezzo a gente che per forza di cose era peggio di te (quindi non potevi non autoincensarti), bevevi dalla mattina alla sera e se proprio esageravi ti portavano in barca in cariola e poi dormivi nelle amache. Volete mettere? Giusto l’igene era abbastanza scarsa, ma le calze bianche con le scarpe lucide nere e fibbia dorata ne valevano la pena!
Ah, dimenticavo… Io ho una gran paura del mare!

Scritto da: Benedetta | Sito web

Nutrita con panini farciti di immagini dalle passerelle fin da bambina, scrivevo riguardo ogni cosa mi accadesse, mentre mi laureavo in Scienze Politiche. Il colpo di fulmine, all'interno di una redazione: perchè non raccontare di questo mio sogno attraverso un blog? Nasce così ilmenabo.com: uno spazio personale dove dare sfogo ai miei interessi ed alle mie passioni, raccontate attraverso una vena realistica, ma sfumata dall'allegria e dal piacere di scrivere. In poco tempo il gioco lascia il passo al lavoro, e si evolve in termini di lettori ed argomenti. Giacche, gossip e lampade? Ecco servito il menù quotidiano della mia alimentazione, ricca di colori vitaminici e zeppe in corda. Saranno i bloggers il futuro del giornalismo? Chi lo sa, io intanto ci credo!

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