Margiela sans Margiela

Benedetta | venerdì 30 ottobre 2009 | moda

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Che Maison Martin Margiela fosse diventata parte del gruppo Only The Brave di Renzo Rosso lo si sapeva già dal 2002, anno di acquisizione del gruppo: la Maison era diventata sorella di Diesel in poche parole, ma a capo restava Martin Margiela, a creare le sue opere che hanno contraddistinto il marchio per anni ed anni.

Dal 2008 giravano voci insistenti che davano Margiela in dirittura d’arrivo, gli addetti ai lavori non si spiegavano i cambiamenti avvenuti e si sospettava tirasse aria gelida di crisi in quel del Belgio, ma Renzo Rosso continuava a ripetere che tutto può accadere, anche se non poteva immaginare un futuro senza Martin direttore artistico del proprio brand; è nella primavera 2009 che cominciano a trapelare i primi segni di cedimento: dalla Maison non arrivano nè conferme, nè dinieghi, ma si sente forte un cambiamento dove manca la presenza dell’artista stesso e che porta The Guardian a chiedersi “Dov’è finito Margiela? Siamo un po’ preoccupati“. E la preoccupazione è esplosa durante le sfilate di Ottobre, dove un pubblico attonito ha visto la morte del cigno belga, fino a quel momento sospettata, ma mai detto ad alta voce nel dubbio che potesse avverarsi: e così invece è stato, anche grazie alla conferma data da Rosso, il quale ha chiaramente detto che a breve un nuovo team fresco e giovane si occuperà di far risorgere il brand. Con questa affermazione tutto si è congelato: più che un investimento nel futuro della famosa Maison sembra quasi un piano aziendale, per il quale entro il 2015 tutto tornerà a posto.
Ed il mistero per quello che verrà presentato, l’innovazione nei capi presentati, quell’aura di invisibile notorietà che ha fatto sognare per anni giovani, e non, appassionati di quel mondo fantasioso che Margiela era capace di riprodurre dove finirà?
Renzo Rosso twitta che non farà nomi sul futuro del brand, ma già voci si rincorrono sul “nuovo team” che ci aspetta: i più gettonati sono Haider Ackermann e Raf Simons. Che dire, un lacrimuccia ci è scesa?

Scritto da: Benedetta | Sito web

Nutrita con panini farciti di immagini dalle passerelle fin da bambina, scrivevo riguardo ogni cosa mi accadesse, mentre mi laureavo in Scienze Politiche. Il colpo di fulmine, all'interno di una redazione: perchè non raccontare di questo mio sogno attraverso un blog? Nasce così ilmenabo.com: uno spazio personale dove dare sfogo ai miei interessi ed alle mie passioni, raccontate attraverso una vena realistica, ma sfumata dall'allegria e dal piacere di scrivere. In poco tempo il gioco lascia il passo al lavoro, e si evolve in termini di lettori ed argomenti. Giacche, gossip e lampade? Ecco servito il menù quotidiano della mia alimentazione, ricca di colori vitaminici e zeppe in corda. Saranno i bloggers il futuro del giornalismo? Chi lo sa, io intanto ci credo!

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