Horror Parade di Giugno pt. 2

Potevamo lasciarvi con solo 10 look mensili da annoverare nella nostra rubrica dei Piccoli Brividi?

Potevamo lasciarvi con solo 10 look mensili da annoverare nella nostra rubrica dei Piccoli Brividi?

Continua la nostra horror parade: il meglio del peggio visto durante il mese di giugno..

In un momento in cui le pochette (o clutch, più moderno) stanno spopolando grazie alle mille fogge e fantasie che le caratterizzano, ecco un modello che ci riporta con i piedi per terra, scansando il tirapugni ed i teschi di McQueen.

Ormai lo sanno anche i muri: dici Linda Farrow e subito associ gli occhiali più fantasiosi che mente umana possa partorire.

Dopo il boom dei trasferelli tatuaggi Chanel, il mondo della moda non è più lo stesso: che fine ha fatto la ricercata ragazza bon ton che, come visto sulla passerella estiva, scorrazzava in mises che assomigliavano paurosamente ai costumi tradizionali olandesi (zoccoli inclusi)?

Celebra il mondo faunistico Marc Jacob, per la prossima collezione resort che porta il nome del designer.

Industrie fa il bis e, non pago di avere in copertina la bellissima Daria Werbowy, mostra il lato ignudo anche di Lara Stone.

Squadra che vince non si cambia: evidentemente la liason tra Melissa, brand brasiliano famoso per relaizzare scarpe in gomma, e Vivienne Westwood, visionaria stilista britannica, ha dato i suoi frutti.

Come mamma l’ha fatta: ecco come appare ai lettori di Industrie la bella Daria Werbowy, volto di Stefanel e Balmain solo per citarne alcuni..
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